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Servizi · Agenzie
Dieci clienti, e i contenuti
da rifare ogni settimana.
È il lavoro che non finisce mai e che paga meno di tutti.
Il problema
Il contenuto non scala, e lo sai meglio di me.
Un cliente in più vuol dire un calendario in più, un tono in più da tenere a mente, un giro di approvazioni in più. La produzione cresce in modo lineare con i clienti, mentre il compenso per cliente no: è lì che un'agenzia smette di guadagnare sulla crescita.
E quando la settimana si stringe, il primo a saltare è il cliente che non si lamenta. Che poi è quello che se ne va senza dire niente.
Come funziona
Quattro passaggi, che non devi fare a mano.
- Ogni cliente ha il suo profilo: cosa vende, a chi, con che tono, e le cose che non dice mai.
- Una squadra prepara la settimana cliente per cliente: testi, immagini, varianti per gli annunci.
- Tu guardi e approvi dal telefono. Quello che non va lo rimandi indietro con una riga.
- Esce quello che hai approvato, nei formati giusti per ogni canale.
Vuoi capire come verrebbe con le tue parole e i tuoi prodotti? Chiedimelo e ne parliamo.
Il lavoro che prima facevi, adesso lo controlli. È un mestiere diverso.
Il confine
Quello che non fa, e non deve fare.
- Non pubblica senza il tuo sì. Mai. La firma su quello che esce resta tua.
- I numeri e le promesse sui risultati li controlli tu prima di pubblicare: non li tira fuori da solo.
- Non decide la strategia. Esegue un'idea che hai avuto tu, e la esegue tante volte.
- Non sostituisce chi conosce il cliente. Il profilo che gli dai vale quanto chi l'ha scritto.
La regola è sempre quella: se un errore costa tempo, e lo vedi prima che esca, lo può fare una macchina; se costa un cliente, o te ne accorgi quando è tardi, lo fa una persona.
Le domande che mi fanno
Quello che chiedono tutti, prima di cominciare.
I contenuti si somigliano tutti fra un cliente e l'altro?
Si somigliano se i profili sono generici. La differenza la fa quello che gli dai in partenza: tono, esempi, parole vietate, i casi reali di quel cliente. Un profilo scritto bene una volta vale per mesi di produzione.
Il cliente finale si accorge che non li scrivo più io a mano?
Si accorge se escono testi che non gli somigliano, ed è un rischio vero. Per questo l'ultima parola resta tua: quello che approvi è quello che esce, e le correzioni che fai ogni volta migliorano il profilo.
Posso provarlo su un cliente solo?
È il modo giusto di partire. Si prende un cliente, si fa una settimana, e si guarda quanto tempo è servito a correggere. Se il tempo di correzione supera quello che avresti messo a farlo, non conviene e te lo dico.
E se una cosa non ti serve, te lo dico.
Si parte da un cliente solo e da una settimana vera, per misurare quanto tempo serve davvero a controllare invece che a fare.
info@creativagencygroup.it
Dimmi di cosa parli ai tuoi clienti e quanto tempo ci lasci ogni settimana: ti dico cosa si può preparare da solo e cosa no.
Raccontami cosa pubblichi