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Un monitor al buio con un sito scuro a tutto schermo e un filetto col gradiente in alto
CreativAgencyGroup Servizi · Siti e landing

Un sito senza database
ha molto meno da attaccare.

E che si apre prima che il visitatore cambi idea.

Il problema

Quasi tutti i siti sono più complicati del necessario.

Un sito vetrina non ha bisogno di un database, di venti estensioni e di aggiornamenti di sicurezza ogni mese. Eppure la maggior parte è costruita così, perché è il modo più rapido per chi lo fa — non per chi poi se lo tiene.

Il risultato lo conosci: pagine lente, una schermata bianca ogni tanto, e un giorno la telefonata che il sito è stato bucato. Il costo non è farlo, è tenerlo in piedi.

Come funziona

Quattro scelte, fatte una volta per tutte.

  1. Pagine statiche. Niente database, niente login da attaccare, niente estensioni da aggiornare.
  2. Immagini compresse sul serio. Una pagina intera pesa meno di una foto scattata col telefono.
  3. Il testo scritto nel codice, non costruito dopo: così lo leggono anche Google e gli assistenti AI.
  4. I moduli mandano dove serve, con la trappola anti-robot e il freno contro gli invii automatici.

Vuoi sapere come verrebbe il tuo? Chiedimelo, e ti dico anche se non ti serve.

Il sito che stai guardando adesso è fatto così.

Il confine

Quello che non faccio, e te lo dico prima.

La regola è sempre quella: se un errore costa tempo, e lo vedi prima che esca, lo può fare una macchina; se costa un cliente, o te ne accorgi quando è tardi, lo fa una persona.

Le domande che mi fanno

Quello che chiedono tutti, prima di cominciare.

Se è statico, come faccio a cambiare un testo?

Me lo dici e lo cambio, di solito in giornata. Per chi pubblica spesso — un blog, le novità — si mette un pannello solo per quella parte, lasciando statico il resto del sito, dove non c'è nulla da amministrare.

Posso tenere il dominio e le mail che ho già?

Sì, e di solito conviene: il dominio resta tuo e le caselle non si toccano. Si cambia solo dove puntano le pagine. Il passaggio si fa in modo che gli indirizzi vecchi continuino a funzionare.

Il sito lo tengo io o resta tuo?

I file del sito e il dominio sono tuoi e restano dove dici tu. Il mio lavoro è farlo e tenerlo in ordine: se un domani cambi fornitore, il sito è dove deve essere e nessuno deve chiedermi niente.

E se una cosa non ti serve, te lo dico.

Si parte guardando il sito che hai adesso: quanto ci mette ad aprirsi, cosa ci trova chi cerca il tuo servizio, e se c'è qualcosa che si può bucare.
info@creativagencygroup.it

Dimmi cosa deve far fare il sito a chi lo apre: da quello dipende tutto il resto.

Raccontami che sito ti serve